venerdì 15 dicembre 2017

Gocce d'inchiostro: Bagliori nel buio - Maria Teresa Steri

Attraverso la scrittura si possono conoscere delle belle persone. E, nel mio caso, esordienti autori nostrani che trovano in questo mio piccolo angolo virtuale un posto accogliente dove soggiornare per qualche tempo. Non di rado questo luogo è anche quel rifugio perfetto in cui mi piace perdermi, incapace di  rendermi libera da ansie o preoccupazioni; e allora per quale motivo mi ritrovo nuovamente qui?
L'esperienza del romanzo di cui vi parlerò oggi mi ha portata a questo genere di riflessione: finalmente ho concluso anche questa seconda fatica dell'autrice, ed ecco spiegato il motivo per cui mi trovo qui a trascrivere le mie sensazioni J
E voi, amici? Vi lascerete sedurre dalla prosa elegante e accurata dell'autrice? Vi muoverete sotto l'energia dei suoi testi e pensieri contorti che sono suoi e di lei soltanto? In attesa di conoscere le vostre risposte, vi racconto di ciò che ha invece sortito in me la sua lettura. Incapace di conoscere l'intera verità che cela l'anima del romanzo in tempo per trarne vantaggio.
Titolo: Bagliori nel buio
Autore: Maria Teresa Steri
Casa editrice: Selph pubblishing
Prezzo: 12, 50 €
N° di pagine: 360
Trama: Disoccupata e intrappolata in una relazione sentimentale senza futuro. Elena vive sospesa tra passato e presente. Non passa giorno senza pensare all'uomo conosciuto due anni prima su Internet, consumata dal senso di colpa per aver provocato la sua morte. Interessarsi di fenomeni paranormali sembrava solo un passatempo innocente, ma ora il terrore che la polizia venga ad arrestarla non le dà tregua. E per riappropriarsi della sua vita non le resta che tornare là dove tutto è iniziato e provare a far luce sull'accaduto. Chi era davvero quell'uomo? Quale mistero nasconde il Pozzo del Corvo, dov'è avvenuta la sua morte? E quanto sono fondate le voci che parlano di presenze soprannaturali? Man mano che la verità viene a galla, un incubo ancora più grande si delinea all'orizzonte, costringendola a fare i conti con le sue paure e ad affrontare nemici che non sospettava di avere.

martedì 12 dicembre 2017

Release Blitz: Il colore del caos - Giovanna Roma

Ed eccomi di nuovo qui, amici lettori. Ben ritrovati! Come state? Procedono bene le vostre letture?
Per quanto mi riguarda, sono impegnata con una lettura semplice ma evocativa e, nel frattempo, mentre raggruppo le idee con un post che accolga Giovanna Roma nel mio personalissimo salotto letterario, ancora una volta, un romanzo che a quanto si presume dalla trama ha il potere di scaldare i cuori di chiunque.
E voi, amici? Cosa aspettate? Lasciatevi condurre in questo viaggio che, sono certa, non avrà mai fine perché continua oltre la carta. Affinchè il seme della curiosità possa affondare in voi le sue radici, ritagliando un posticino particolare nel vostro cuore.
Titolo: Il colore del caos
Autore: Giovanna Roma
Casa editrice: Self pubblishing
Genere: Forbidden romance
Data di pubblicazione: 12 dicembre 2017
Prezzo ebook: 2, 99 €
N° di pagine: 398
Goodreads: http://bit.ly/2mXW7jF
Trama: Lui indossa jeans e tatuaggi. Io una divisa scolastica. Lui ha un lavoro che ama, io una vita che odio. Scott Turner è uno stronzo ventisettenne. Io, Allison Newborn, ammetto di essere una sedicenne difficile da gestire. Gli sono caduta tra capo e collo e per questo crede di dettare le regole. Certo, continua a ripeterlo. Abbandonata al lusso di una vita agiata, con due genitori sempre presi da sé stessi, è difficile obbedire agli ordini. Tutto in lui gli ordina di stargli lontano. Tutto in me prega di combattere dei sentimenti che dovrei rinnegare. Non abbiamo scelta, siamo costretti a trovare l'armonia in questo caos. A volte gli incontri avvengono nel tempo sbagliato. Ci trasformano per sempre. Ci costano tutto.
Cos'altro può accadere a un amore proibito?

lunedì 11 dicembre 2017

Gocce d'inchiostro: Piccole donne - Louisa M. Alcott

Titolo: Piccole donne
Autore: Louisa M. Alcott
Casa editrice: Oscar Newton Compton
Prezzo: 15 €
N° di pagine: 304
Trama: E' la storia di una famiglia americana nel periodo della guerra di secessione, ma la guerra fa solo da cornice alla trama. La famiglia è composta dal padre, cappellano; dalla madre, impegnata nella Società per l'assistenza ai soldati; Meg, la figlia maggiore, istitutrice; Jo, irrequieta e anticonformista, che fa la dama di compagnia ad una vecchia zia; Beth, che suona il pianoforte e Amy che ama il disegno e la pittura.




La recensione:

Questo romanzo, o per meglio dire, questa biografia della stessa autrice, si fonda sul ricordo di una successione di eventi: quelli che compresero la famiglia dell'Alcott, nel periodo di secessione della guerra. Per anni le Piccole donne hanno accompagnato la mia avanzata lenta, nelle prime fasi dell'adolescenza. Il mio Io sapeva che erano e sono sempre stati presenti. E adesso, a distanza di parecchio tempo dalla loro ultima visita, eccoli nuovamente qui, ingenue, sognatrici, speranzose, con vestitini bianchi rammendati e sorrisi timidi di circostanza. Il che era già alquanto significativo. Dovevo immaginarmelo, del resto, magari se fossi stata preparata precedentemente, forse provando addirittura sulla mia pelle ciò che vissero queste povere ragazzine. E quando io arrivai loro non fecero niente pur di nascondersi. Una conferma, in un certo senso, a ciò che vissero le sorelle March o, ancora meglio, la giovane Louisa. Anche adesso che ho venticinque anni, ho trovato curioso e allo stesso tempo malinconico tutto questo. Ho accettato il conforto di un abbraccio non del tutto caldo ma sentito. E dopo qualche giorno ero già sulla strada di ritorno. Ero rimasta colpita da tante cose. Nella mia mente, la Alcott aveva delineato una storia dal sapore agrodolce. Poi, abbellendola di piccoli particolari, minuziose curiosità su ciò che potrebbe piacere o non piacere, su quanto talvolta sia crudele il Fato, ho avuto la riprova di aver compiuto un tuffo nel passato, e a quel punto l'idea di raggiungere la felicità era un sogno che si era infranto del tutto. Dapprima, disappunto e rammarico, poi la ferita pulsante di una consapevolezza non ancora estinta. Infine, nel silenzio delle mie riflessioni, durante l'ennesima mia ispezione, la straordinaria occasione di riabbracciare da tempo un caro amico. L'impulso, il lampo di compassione, l'ingenuità infantile, tutto questo compreso pienamente. A sorprendermi è stata la tenacia del confidare, la determinazione nel montare sogni o speranze che mi hanno condotta in una modesta villa inglese. Adesso posso capire perfettamente tutto questo, e la cosa mi ha reso unanime a Jo, Amy, Beth e Meg. Ho riconosciuto il coraggio di cui avrebbe avuto bisogno chiunque per ritrovare la felicità e ritrattare la propria vita sotto una nuova svolta. E la storia delle Piccole donne è un meraviglioso quadro famigliare che supera ogni avversità o pericolo. Una vittoria personale in cui predominano il perdono, il rancore, la compassione, ma anche l'amore, l'amicizia, il desiderio di essere integrati nel mondo degli altri, sennonché di ritagliarsi un posto tutto nostro nel mondo. Un convoglio di mezzi dell'anima che si sono fatti strada premendo contro la gabbia toracica del mio cuore.
Valutazione d'inchiostro: 3

sabato 9 dicembre 2017

Gocce d'inchiostro: Il Natale di Poirot - Agata Christie

Titolo: Il Natale di Poirot
Autore: Agata Christie
Casa editrice: Oscar Mondadori
Prezzo: 11, 50 €
N° di pagine: 209
Trama: Gorston Hall, Longdale, campagna inglese. Anni Trenta. Natale. Le famiglie accantonano i contrasti e si riuniscono per festeggiare, a volte solo con lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. E infatti la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé figli e nipoti, si trasforma in dramma. Il vecchio patriarca viene misteriosamente ucciso in una stanza chiusa dall'interno. L'assassino è un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti hanno un motivo per volere la sua morte.

mercoledì 6 dicembre 2017

Gocce d'inchiostro: Sasenka - Simon Montefiore

Mi piacciono molto le storie che trasudano taciti misteri, che regnano in voluminosi o sottili volumi in pelle o dalla copertina rigida. Alcuni li considerano noiosi, con i loro continui andirivieni e la rigida presenza di un autore che se ne infischia delle buone maniere. Eppure, il fruscio leggero delle loro pagine, il loro profumo inebriante, tutto ciò ha da sempre sortito una sorta di fascino in me: qui riesco a riconoscermi nella mia pienezza, proveniente da una galassia ove vi regna la malinconia e l'insoddisfazione, in cui ci si ritrova in poche righe.
Non so di preciso da dove iniziare, ma se mi trovo qui è perché evidentemente c'è qualcosa che ronza nella mia testa. Avevo già letto di questa forte e coraggiosa donna, eppure mi trovo nuovamente qui, a parlare di lei e tutto ciò che ne conseguì, a qualche giorno di distanza dal Santo Natale. E mentre avanzo impettita fra le strade ghiacciate di una Mosca assediata dal regime stanliano, vi svelo i sentimenti che mi si agitarono dentro e ciò che mi venne in mente quando guardavo negli occhi la giovane Sasenka.
Titolo: Sasenka
Autore: Simon Montefiore
Casa editrice: Tea
Prezzo: 9, 80 €
N° di pagine: 623
Trama: San Pietroburgo, Inverno 1916. La rivoluzione è alle porte. Davanti all'istituto Smol'nyj per nobili fanciulle una governante inglese aspetta una ragazza, che però è attesa anche dalla polizia segreta dello zar; Sasenka Zejtlin ha solo sedici anni, un padre ricchissimo, una madre devota di Rasputin, e uno zio bolscevico che la converte alla causa rivoluzionaria. 1936. Sposata con un compagno che ha fatto carriera, madre di due figli e direttrice di un mensile, Sasenka conduce una vita agiata all'interno dell'èlite vicina a Stalin. Sopravvive alle purghe, ma alla vigilia della guerra commette un imperdonabile errore: per la prima volta in vita sua s'innamora veramente, con conseguenze impensabili per lei e per la sua famiglia.
1994. Più di mezzo secolo è trascorso, di Sasenka Zejtlin e dei suoi famigliari, dei colleghi e dei conoscenti, dello stesso Paese in cui hanno vissuto e si sono perse le tracce .. finché, Katinka, una giovane storica, viene incaricata di compiere una misteriosa ricerca. Destreggiandosi nei meandri degli archivi di partito, da poco aperti, Katinka mette insieme i pezzi di un puzzle drammatico che viene da un passato lontano e dimenticato, ma che riaffiora coinvolgendola ben più di quanto non avesse mai potuto immaginare…

venerdì 1 dicembre 2017

Romanzi su misura: Novembre

L'ultimo mese dell'anno è appena giunto ed io, camminando in punta di piedi tra le sue rovine, come se padrone del pianeta, mi inerpico ancora una volta nel terreno insidioso delle parole come se portassi un trono sulle spalle, come se portassi un fardello troppo pesante. Ma ciò non è cosa quando si parla di libri, recensioni e, in questo caso, post che non sono altro che un riepilogo semplice e conciso delle letture che mi hanno accompagnato in questo undicesimo mese dell'anno.
Confidando di stuzzicare la vostra curiosità, vi lascio a questa piccola carrellata di romanzi che conosciuti o sconosciuti, memorabili o immemorabili hanno lasciato un segno nella sabbia del tempo. E, soprattutto, fatto prendere consapevolezza di come il mio amore per i libri cresca inesorabilmente giorno dopo giorno.

giovedì 30 novembre 2017

Gocce d'inchiostro: Un uso qualunque di te - Sara Rattaro

Titolo: Un uso qualunque di te
Autore: Sara Rattaro
Casa editrice: Giunty
Prezzo: 6, 90 €
N° di pagine: 176
Trama: Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidarietà del legame famigliare sembra dipendere soprattutto da lui. E' quasi l'alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c'è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.

mercoledì 29 novembre 2017

Danzando su carta 9°

Mi sono avventurata nei meandri di questa rubrica trattenendo un po' il respiro. Adesso che ci penso, mi sembra assurdo tutto questo, ma, ci volse una manciata di secondi per prendere consapevolezza che non abbozzavo nemmeno una riga dall'inizio dell'anno, chiudendo un capitolo particolare della mia vita. Esaminando quindi il santuario magico dove trovo rifugio, una volta immortalato l'attimo di stupore e felicità in questa piccola stanza domestica, mi trovai seduta qui a scrivere l'ennesimo post formato stavolta da trame e sottotrame, pieno zeppo di riflessioni personali, normali. Il post di quest'oggi si alleacon la fievole luce del pomeriggio che la finestra della mia camera riversa componendo un'immagine sacra, incredibilmente attraente, che si accorda perfettamente all'idea che serbo nei riguardi dei miei cari amici d'inchiostro. Talvolta rimango piantata dinanzi alla libreria per qualche istante, credendo che quei personaggi di cui avevo letto e con cui ho tanto sognato sarebbero arrivati da un momento all'altro, senza sapere quali sorprese potesse riservarmi la vita.
Con tutto ciò quindi, continuo ad aggirarmi fra pile e pile di romanzi che profumano ancora di fresco e nuovo, intuendo che chi mi leggerà condividerà con me anche solo in minima parte questa piccola gioia. E rivelandovi la trama di ognuno di loro, vi mostro le mie nuove entrate libresche come se stessi parlando l'avvento di una nuova nascita. Affascinata ed entusiasta di porli nello scaffale, ritagliandomi un posto particolare e inaudito nei cuori di chi li ha scritti.