venerdì 21 luglio 2017

Gocce d'inchiostro: I Malavoglia - Giovanni Verga

Da qualche tempo ho scoperto una certa fame letteraria, in questo periodo di luglio, che mi induce a divorare romanzi come se fossero Nutella. L'altro giorno è stata la volta di Harry Potter, il cui viaggio ho intrapreso alla fine del mese di maggio. Quest'oggi, invece, con I Malavoglia che, come una creatura opprimente, mi ha rivelato i suoi più intimi segreti, cose gravi che hanno pesato sulle mie spalle come un fardello forse fin troppo scomodo, l'insopportabile nel sopportabile. Il più bello nel più brutto.
Augurandovi un felice e tranquillo weekend, mentre Murakami e il suo fidato amico Kafka allieteranno le mie giornate per un altro po’, vi auguro buona lettura inducendo solo i più curiosi di cimentarsi fra le pagine di questa lettura. Prevalentemente indirizzata a un pubblico adulto che considera i classici, soprattutto quelli a sfondo realistico, massime di vita.
Titolo: I Malavoglia
Autore: Giovanni Verga
Casa editrice: Feltrinelli
Prezzo: 9,50€
N° di pagine: 352
Trama: Al centro della narrazione sta la "Provvidenza", la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei Malavoglia, innescata proprio dal naufragio della "Provvidenza" carica di lupini presi a credito. Si snoda così una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma; una serie di rovesci, colpo su colpo contro i Malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente.

mercoledì 19 luglio 2017

Gocce d'inchiostro: Harry Potter e l'ordine della fenice - J K Rowling

Quando decisi di leggere il quinto capitolo della saga fantasy più amata negli ultimi tempi, verificai attentamente se quella di Harry era la storia che avrei voluto custodire per qualche tempo.
Come un uccello d'inverno, ho planato fra le vecchie e polverose mura di un castello fatiscente, beandomi completamente della magia che trasudavano le sue pagine. Leggere il quinto capitolo di questa saga mi ha trasmesso la sensazione di essere stata buttata giù dalla Torre di Astronomia, e di precipitare negli abissi infernali. La vita del giovane Harry pendeva letteralmente sul filo di un rasoio e, sebbene costellato da una vastità di sensazioni che alla fine convergono tutte in un'unica cosa, nel dolore, ho avuto come la sensazione che la mia struttura corporea fosse stata smantellata, fatta a pezzi. In cui persino la morte è davvero devastante.

Titolo: Harry Potter e l'ordine della fenice
Autore: J K Rowling
Casa editrice: Salani
Prezzo: 24 €
N° di pagine: 807
Trama: Il quarto volume delle avventure di Harry Potter ci ha lasciato col fiato sospeso: Lord Voldemort è tornato. Che cosa succederà ora che l'Oscuro Signore è di nuovo in pieno possesso dei suoi terrificanti poteri? Quanta morte e distruzione seminerà nel tentativo di riprendere il dominio del mondo? Sono le stesse domande che si pone Harry Potter, disperatamente segregato - come tutte le estati - nella casa dei suoi zii Babbani, lontano dal mondo magico che gli appartiene. Ma qualcosa è cambiato anche in lui. Ormai quindicenne, lo ritroviamo divorato dalla frustrazione, dalla rabbia e dall'ansia di ribellione tipiche della sua età.

lunedì 17 luglio 2017

Gocce d'inchiostro: L'amuleto di Samarcanda - Jonathan Stroud

Titolo: L'amuleto di Samarcanda
Autore: Jonathan Stroud
Casa editrice: Tea
Prezzo: 9, 90€
N° di pagine: 449
Trama: Il potente Jinn Bartimeus, demone antichissimo, pigro e beffardo, viene improvvisamente strappato dal confortevole mondo degli spiriti ed evocato da Nathaniel, un ragazzino di dodici anni. La sua missione è oscura e molto rischiosa: rubare l'Amuleto di Samarcanda al  temibile Simon Lovelace, mago senza scrupoli e membro del Parlamento. In una Londra oscura e affascinante si dipana un mondo magico al <<negativo >>, dove gli uomini meschini, invidiosi e senza scrupoli sono contrapposti agli spiriti, ben più potenti e astuti di loro. E su tutti trionfa l'arguto, saccente, permalosissimo Bartimeus…

mercoledì 12 luglio 2017

Gocce d'inchiostro: Ti faranno del male - Andrea Ferrari

Ogni volta che un autore emergente mi propone il suo romanzo, immancabilmente penso che quello dello scrivere è un'arte in cui si possono raccogliere tutte le ossa che si vuole, costruire la parte più splendida di un mondo fosco e tetro, comporre una melodia che produca qualcosa di vivo. Una storia che, in un certo senso, non appartiene a questo mondo e che mediante un battesimo magico, riesce a mettere in contatto questo mondo con quello dell'altro. Col romanzo di cui avrò il piacere di parlarvi oggi, non ho potuto fare a meno di pormi questo tipo di riflessione. Dovuta da una speciale predisposizione a scuotere e a scricchiolare nella mia anima, come tanti altri in precedenza. Planando lentamente fra le stanze polverose della mia coscienza, dopo una sfilza di letture di vario tipo, popolando le mie nottate miti.
Titolo: Ti faranno del male
Autore: Andrea Ferrari
Casa editrice: Edizioni Leucoteea
Prezzo: 5, 99 €
Prezzo cartaceo: 12, 99€
N° di pagine: 106
Trama: Andrea vive in un appartamento protetto del servizio di salute mentale, dentro cui trascorre le proprie giornate quando non lavora come magazziniere o riflette sulla sua condizione vagando per la città. Ormai le donne sono per lui una chimera, non coltiva amicizie e ha una condizione economica precaria. L'uomo è rinchiuso in se stesso e affranto; neanche la pubblicazione del suo primo romanzo, gli dona speranza. Dopo essersi ritrovato, suo malgrado, a vivere in tre diversi ospedali psichiatrici, l'arrivo di Carolina cambierà la sua vita. Questa ragazza dalle vedute antisemite e dai comportamenti particolari, lo condurrà verso situazioni difficili da affrontare. Un romanzo che esaspera la naturale condizione dell'uomo: perché se tutto può andare per il verso sbagliato, quasi sicuramente accadrà. L'opera, seppur inventata, tratta in alcuni casi argomenti ed emozioni vissuti in prima persona dall'autore.

martedì 11 luglio 2017

Gocce d'inchiostro: Memento. I sopravvissuti - Julianna Baggott

Titolo: Memento. I sopravvissuti
Autore: Julianna Baggott
Casa editrice: Blugiano
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 496
Trama: Un grande boato, il sole che emana la luce e il calore di tre stelle sovrapposte, e il mondo svanisce, cancellato, spazzato via dal fuoco. E' il giorno delle Detonazioni, il giorno in cui l'umanità si divide in due: da un lato i Puri che, rifugiatasi nella Sfera, sono privi di deformazioni o cicatrici sul corpo; dall'altro i Sopravvissuti che, con i loro corpi deformi, fusi con gli oggetti più disparati, si aggirano tra i detriti e le pozzanghere nere di pioggia della terra esplosa.
Pressia aveva sette anni quando le Detonazioni le regalarono una bambola al posto di una mano. Le vite e le cose si intrecciano in una massa confusa quel giorno, e la testa della bambola che lei stringeva si trasformò nella sua mano. Ora ha quasi sedici anni e la bambola è divenuta parte di lei: gli occhi che si aprono e si chiudono, la testa di gomma che si agita come un pugno ogni volta che lei fa un passo. Tuttavia, nel magazzino sul retro di un negozio di un barbiere dove vive con suo nonno - una stanzetta con un tavolo, due sedie, due vecchi materassi sul pavimento e una gabbietta per uccelli appesa a un gancio sul soffitto - Pressia pensa a volte che sarebbe bello essere Puri, cancellare le cicatrici, avere di nuovo una mano vera, anziché una bambola, vivere in quella Sfera da dove da qualche settimana dopo le Detonazioni lasciarono cadere sulla terra devastata da un messaggio che diceva: << Sappiamo che siete lì, fratelli e sorelle. E un giorno emergeremo dalla Sfera per unirci a voi, in pace. Per il momento vi guardiamo da lontano, con benevolenza >>.
Invece Pressia deve ora guardarsi dall'ORS, il gruppo emerso subito dopo le Detonazioni il cui acronimo significava Operazione Ricerca e Salvataggio, e aveva l'obiettivo di ripristinare le unità mediche, redigere liste dei morti e sopravvissuti e poi formare una piccola milizia per mantenere l'ordine. Trasformata in Operazione Rivoluzione Sacra, l'ORS governa infatti col terrore e arruola tutti i sedicenni con lo scopo di abbattere, un giorno, la Sfera. Quella Sfera da cui verrà fuori Partridge, il ragazzo alla ricerca della madre, l'adolescente solo e diverso come lei con cui Pressia si accompagnerà in una disperata fuga dai loro reciproci mondi ostili e separati.

martedì 4 luglio 2017

Gocce d'inchiostro: Incantesimo tra le righe - Jodi Picoult e Samantha Van Leer

Titolo: Incantesimo tra le righe
Autore: Jodi Picoult e Samantha Van Leer
Casa editrice: Corbaccio
Prezzo: 18, 60€
N° di pagine: 308
Trama: Cosa succede se << … e vissero felici e contenti >> non si rivela affatto essere tale? Delia è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: Incantesimo tra le righe che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliviero è ben più che un personaggio di carta: è un ragazzo che si sente intrappolato nella sua vita letteraria, sempre uguale a se stessa, e che non sopporta l'idea che il suo destino sia segnato. Oliviero è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delia la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell'impresa di tirare fuori Oliviero dal libro, un compito difficile e che li spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l'attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt'altro che letterario …

lunedì 3 luglio 2017

Gocce d'inchiostro: La coppia perfetta - B.A. Paris

Continuo ancora a pensarli. A Grace e Jack. Alla loro infuocata e perfetta relazione, che ha invaso il mio cuore con prepotenza e impetuosità, e a rivelazioni scottanti e sconcertanti che si sono aggirate furtive in questo ambiente, insolitamente strano e moderno.
Non ho potuto fare a meno di farne parte, e nonostante i pensieri hanno cercato di darne una forma precisa la realtà che ho vissuto è stata alquanto distorta e instabile. Sottilmente acuta, artificiale in cui non poche volte mi è sembrato di non poterne scorgere la luce. Lì ci sono stati Grace e Jack. Lì è nata la loro storia che, da sogno benefico e purificatore, ben presto diverrà un incubo. Comprendendomi dentro di sé, percependo ogni angoscia o sentore di paura, rendendomi parte di essa. Col cuore che sembrava impegnarsi di una tinta accesa, forte. Assistendo alla nascita di figure sottilissime che mi hanno indicato una strada da cui non avrei mai voluto fare ritorno.
Titolo: La coppia perfetta
Autore: B. A. Paris
Casa editrice: Nord
Prezzo: 16, 90€
N° di pagine: 337
Trama: Chiunque avesse l'occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui un avvocato di successo, affascinante, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile. Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo email, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alla finestra della camera da letto. E a quel qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta …

sabato 1 luglio 2017

Romanzi su misura: Giugno

Ultimamente, ho letto romanzi di diversi autori. Razza, sesso o età diverse in cui ho finito per essere fatta a pezzi, in pezzi così piccoli che non rimane abbastanza, di me, per rimettermi insieme.
Una vocina nella mia testa dice che l'intensità di un emozione non può essere misurata in alcun modo se non la si riconosce nella sua natura. Probabilmente è quello che faccio io, ogniqualvolta leggo romanzi con una certa intensità. Mi lascio cullare dalla corrente del sentimento, confondendo la realtà con la fantasia scambiando qualche volta ciò che mi circonda realmente e quello che accade nella mia testa. Perciò, i romanzi che vi presenterò oggi hanno funto da antidoto agli effetti collaterali della realtà, e, inaspettati e a tratti crudeli, mi hanno dato da pensare: scrivere. Praticamente, quello che faccio sempre, ogniqualvolta la melodia sprigionata dalle parole è troppo solenne. Così penetrante, per non colmare il nostro cuore di una dolce litania.
Ed è proprio grazie alle parole che quest'oggi ho cercato di arrivare lontano. In un altro mondo, in un'altra dimensione, in compagnia di sognatori fragili o disillusi le cui storie trafiggono chiunque come scheggie roventi.