venerdì 23 febbraio 2018

Gocce d'inchiostro: Le parole del nostro destino - Beatriz Williams

Ho sempre avuto una certa predilezione per le storie d'amore. Parlo generalmente di quelle passionali. Potrei citare una carrellata di romanzi; è così trasparente la mia dedizione in questo caso. E anche l'amore che gli riservo giorno dopo giorno.
 Per il romanzo di cui oggi vi parlerò ho perso un certo qual modo gran parte del mio modo di vivere, ansie, inutili preoccupazioni, in un periodo oscuro e sconfortante, invece della sola vita che conduco, con i miei amati e bellissimi amici d'inchiostro, ed io che lotto per renderli giorno dopo giorno tali.
Le parole del nostro destino non solo ha ridotto gran parte di tutto questo, ma mi ha proposto di abbracciare l'opera della Williams con una certa lusinga. Confidando che da questa lettura ne sortiscano tante altre, ascoltando, con fervore e intensità la voce con cui mi è stato raccontato tutto questo.
 Titolo: Le parole del nostro destino
Autore: Beatriz Williams
Casa editrice: Nord
Prezzo: 17, 60 €
N° di pagine: 464
Trama: Amiens. Francia. 1916. Incurante della pioggia battente, una donna è in attesa fuori della cattedrale. Tra i fedeli raccolti in preghiera, c'è il capitano Julian Ashford, l'uomo per cui lei ha sacrificato ogni cosa e che tuttavia non rivedrà mai più. Quando tornerà in trincea, Julian morirà. Ma lei è lì per riscrivere il loro destino. Il nome della donna è Kate … New York, oggi. Incurante del gelo, una donna è in attesa davanti alla porta di Julian Laurence: sebbene sia la vigilia di Natale, deve consegnargli dei documenti urgentissimi. I due si sono conosciuti il giorno precedente, eppure, quando lei entra in casa, lui si comporta come se l'aspettasse da sempre, come se l'amasse da sempre. Ricambiare quell'amore le sarà facile: Julian è uno degli uomini più ricchi e affascinanti di Manhattan, è romantico, appassionato, intenso. Per qualche mese, la vita diventa un sogno da cui non ci si vorrebbe svegliare mai più … Ma poi, dal nulla, spunta un libro: la biografia di Julian Ashford, un prezioso volume corredato di foto e di lettere scritte dal celebre poeta - soldato durante la prima guerra mondiale. La donna non ha dubbi: la calligrafia elegante e ordinata, gli occhi gentili, il volto che s'intravede sotto il berretto sono del suo Julian. E quel libro sta per segnare il loro destino. Il nome della donna è Kate …

mercoledì 21 febbraio 2018

Gocce d'inchiostro: Volevo solo averti accanto - Ronald H. Balson

Mi sono persa in un labirinto di parole, idee, come un'ostrica che ha sepolto la testa sotto una montagna di carta, leggendo tuttavia una storia che non mi ha soddisfatta come credevo. Sono partita volenterosa, determinata, ma il progetto di leggere qualcosa di tremendamente bello e indimenticabile è crollato alla fine di qualche capitolo, come una donna che oramai è rassegnata alle delusioni della vita.
Non ho idea di cosa non mi abbia pienamente soddisfatta; se non la mancata caratterizzazione dei personaggi, o la rapidità di estrapolare una storia dalle soglie morali del tempo. Ho cercato di comprendere, leggere, eppure nulla di tutto ciò è bastato.
Volevo solo averti accanto è un romanzo indubbiamente particolare. Un richiamo al passato, che per viverlo basta un semplice richiamo e che, per quanto mi riguarda, mi ha sospinta lontana. A largo dai due protagonisti, e persino dall'autore.

Titolo: Volevo solo averti accanto
Autore: Ronald H. Balson
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 14, 90 €
N° di pagine: 420
Trama: E' la sera della prima al grande teatro dell'Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenweig, il più ricco e importante mecenate della città. All'improvviso fra la folla appare un uomo anziano in uno smoking rattoppato. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Roseweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il macellaio di Zamosc, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l'olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta nella fredda e ventosa Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia d'amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico.

lunedì 19 febbraio 2018

Gocce d'inchiostro: Chiamami col tuo nome - André Aciman

Ho sempre parecchio sognato dinanzi a una bella e struggente storia d'amore. Eppure mi è sempre mancato qualcosa; l'atto del viverla. E cosa potevo fare io se non aspettare tranquillamente che tutto ciò un giorno si realizzasse? E', come sono solita ripetermi, la forza del destino da cui tutto ciò accade. E' la visione che si pone a una persona che, sino a qualche tempo prima, consideravamo estranea. Forse nemmeno sapevamo della sua esistenza. Eppure è qualcosa che in passato mi teneva salda con tanto piacere. Lasciavo perdere i dettagli insignificanti, le mie inutili preoccupazioni, e vivevo alla giornata, come tutti del resto, i miei vent'anni.
Da queste mie considerazioni ne è derivato l'incontro con la persona che mi ha letteralmente rubato il cuore, e, il periodo in cui tutto ciò accadde, coincise con la pubblicazione di un romanzo che si affacciava al grande pubblico con la promessa di affascinare, intorpidire i sensi. Finì col ridere di queste dichiarazioni, e accolsi Chiamami col tuo nome con un enorme sorriso stampato sulle labbra.
Quest'oggi infatti mi trovo nuovamente qui a riporre quei sentimenti che si sono agitati così bene, durante il periodo in cui feci come mia la storia di Elio e Oliver. Non riuscendo a tenere a bada alcun emozione, alcun sentimento, finché non sono irrimediabilmente giunta alla conclusione. Cercando  di estrapolare l'esatta configurazione della loro personalità, il legame, il centro delle loro idee o del loro caotico e un po' ridondante viaggio amoroso.





Titolo: Chiamami col tuo nome
Autore: Andrè Aciman
Casa editrice: Guanda
Prezzo: 15, 50 €
N° di pagine: 271
Trama: "Chiamami col tuo nome" è il racconto dell'attrazione improvvisa e avvolgente che sboccia tra due ragazzi, il diciassettenne Elio, figlio di un professore universitario, in vacanza con la famiglia nella loro villa in Riviera e un giovane ospite, invitato per l'estate, il ventiquattrenne Oliver, che sta lavorando alla sua tesi postdottorato. Quell'estate della metà degli anni Ottanta viene rievocata,a  distanza di vent'anni, dal più giovane dei protagonisti. Sconvolti e totalmente impreparati di fronte allo scoppiare di questa passione, i due inizialmente tentano di simulare indifferenza, ma con l'avanzare dei giorni vengono travolti da un'inesorabile corrente di ossessione e paura, seduzione e desiderio, il vero protagonista del romanzo: "Il desiderio che è in noi, e non è necessariamente riferito all'altro. Piuttosto l'altro rappresenta la promessa di un avvicinamento alla soddisfazione di questo bramare …" Quello che Elio e Oliver proveranno in quei giorni estivi e sospesi in Riviera e durante un'afosa notte romana sarà qualcosa che loro stessi sanno non si ripeterà mai più: un'intimità totale, assoluta, un'esperienza che li segnerà per tutta la vita.

sabato 17 febbraio 2018

Gocce d'inchiostro: Middlesex - Jeffrey Eugenides

Inaspettato.
Questa è la parola che immediatamente mi viene in mente, quando penso a questo romanzo. Al periodo in cui feci della storia di Callie come una seconda pelle, dove un turbinio di frasi e periodi sembravano staccarsi dalla carta e, come ragni d'inchiostro, trascinarsi sulle mani e sulla faccia. Attraversando la pelle e annidarsi nelle vene fino a colmare il cuore d'infinita tristezza e annebbiare le pupille di pozzanghere cristalline.
Meraviglioso. Improvviso. Confuso. Come le cose che si mescolano le une alle altre e, diventando un'unica macchia, si confondono.
Vissuto come un impavida viaggiatrice in cerca di avventure, mi sono imbarcata in una storia di cui non sapevo assolutamente niente né dove mi avrebbe portato. Dalla Turchia del crollo dell'Impero Ottomano all'America del proibizionismo, dai conflitti razziali alla controcultura. Nel cuore di una giovane narratrice che ci induce a percorrere i viali alberati di Middlesex con coraggio e determinazione; fra ragazzi e giovani che hanno segnato un epoca che non è più nostra, in un campo estivo, classicamente solenne e tranquillo.
Titolo: Middlesex
Autore: Jeffrey Eugenides
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 9, 80 €
N° di pagine: 601
Trama: Calliope Stephanides, detta Callie, poi Cal, una rara specie di ermafrodito, ha vissuto i primi quattordici anni della sua vita come bambina, senza che nessuno si accorgesse della sua anomalia, fino a quando l'arrivo della pubertà l'ha sottoposta (sottoposto) a inevitabili trasformazioni. E adesso, uomo adulto, vuole scoprire le origini della mutazione genetica responsabile di questa sua "eccentricità biologica", e per farlo ripercorre l'intensa, drammatica e a sua volta alquanto "eccentrica" storia della famiglia Stephanides.

venerdì 16 febbraio 2018

Gocce d'inchiostro: E allora baciami - Roberto Emanuelli

A giudicare da come io mi senta, in questo momento, la storia di Roberto Emanuelli è stata davvero bellissima. Io certo l'ho vissuta intensamente; mi feci vedere pronta e disponibile a qualunque cosa … Qualunque cosa? Beh, si, i sentimenti sono un amuleto magico che nel tempo acquistano forza e vigore. Ricaricano e trasmettono positività, trasmettendo una certa luce a chi ne è il ricevente.
Avevo già sentito parlare di E allora baciami e del suo autore. Roberto Emanuelli lo seguo persino su Facebook! Eppure, il mio approccio è stato alquanto inaspettato. Si è presentato come un vecchio amico, dal volto gentile e giovane. Tutto questo mi incuriosì, e il giorno in cui il suo romanzo d'esordio arrivò nel mio tablet fu il giorno che decretò il mio completo ammaliamento per la sua prosa ricercata e poetica.

Titolo: E allora baciami
Autore: Roberto Emanuelli
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo: 17, 50 €
N° di pagine: 308
Trama: Ti prende dritto al cuore e alla testa, e a quel punto è già troppo tardi; il tempo, la distanza, le tempeste piccole e grandi, non c'è più niente che possa fermarlo. Ed è impossibile da dimenticare. Lo sa bene Leonardo, che l'ha sentito bruciare sulla pelle e ancora non riesce a liberarsi dei ricordi. Da quando Angela se n'è andata ha avuto tante donne, ma nessuna può sperare di prendere il suo posto. L'amore, adesso, Leonardo lo cerca nelle cose semplici; nei sorrisi soddisfatti dei clienti quando ripara le auto, nella musica che ascolta sulla sua Duetto d'epoca o nelle serate con gli amici di una vita. E poi c'è Laura, la figlia di diciassette anni, sempre più bella, ma anche terribilmente distante. Lei l'amore lo impara su internet, nelle parole di blogger che sanno sfiorarle il cuore come quel padre così silenzioso non potrebbe mai fare. Se sua mamma è sfuggita, si dice, un motivo ci sarà pure. Già, ma quale? E come scoprirlo? La risposta gliela porterà il destino, al termine di un viaggio sorprendente, che per lei significherà trovare il coraggio di amare, per Leonardo la forza di ricominciare a farlo. Perché anche il più piccolo gesto d'amore è un miracolo, ma quel miracolo bisogna desiderarlo per sempre.

mercoledì 14 febbraio 2018

Due chiacchiere con l'autore: JD Hurt

Quest'oggi è un giorno speciale per gli innamorati. Per chi all'anagrafe è stato registrato con il nome Valentina/o, o semplicemente per chi la mattina si sveglia decidendo di festeggiare se stesso. Fiori, cioccolatini, cenette romantiche in riva al mare. Non mi ero accorta di tutto questo, presa dai conati e dal voltastomaco. Non mi ero accorta che la Hurt mi avesse seguita silenziosamente, persino in questo giorno così importante, in questo tentativo folle di prestargli la voce per un tempo più lungo del previsto. La potenza della sua penna, quel tratto sensuale, erano qualcosa di incredibile; può sembrare di parte questo mio giudizio, ma della Hurt io ne sono completamente rapita. Nessuno aveva scritto in questo modo una storia in cui mi sono trovata a mio agio, così intensamente da sembrare una pulsazione ritmica, come se ubbidisse a uno stimolo riflesso, come un battito cardiaco.
Quest'oggi, reduce da una brutta influenza, torno nuovamente ripescando un'altra rubrica che ho lasciato a languire fra le soglie del tempo. Con protagonista proprio la Hurt che, ignara dell'effetto che hanno su di me le sue storie, ospito con un certo entusiasmo ancora una volta nel mio salotto letterario. Confidando che l'ammaliamento che io le riservo ogniqualvolta mi chiede di leggere qualcosa di suo, possa contagiare anche voi J

martedì 13 febbraio 2018

Gocce d'inchiostro: Wishlist - Jd Hurt

Nel pieno della fluente produzione artistica di Jd Hurt, autrice che in passato ho ospitato nel mio salotto letterario, nel secolo in cui si è già ascoltato e detto ogni cosa, è davvero impossibile che anche l'amore più oscuro, forte e violento, come quello che ci narra fra le pagine di Wishlist, non divenga ardente. I lettori dall'animo già ben disposto a tutto questo, vivono e vedono questo tipo di storie con un certo entusiasmo.
Il mese di febbraio è passato sulla mia testa senza che io me ne accorgessi, e il mese dell'amore - come piace a me definirlo -, mi ha vista impegnata nella lettura di romanzi cui so per certo serberò un ricordo particolare. Wishlist è uno di questi, e con l'anima appesantita dalle colpe che sono stati costretti ad addossarsi i protagonisti, il suo pesante profumo di mancanza e solitudine, sono stata oppressa da tutto questo e vi confido ciò che è nato in me durante il periodo che mi ha vista impegnata a vivere quest'ennesima turbolenta storia d'amore. Nell'intimo, dal crescente ardore della passione che mi ha legato ai protagonisti della Hurt.



Titolo: Wishlist 1. Necessities Series

Autore: Jd Hurt
Casa editrice: Selph pubblishing
Prezzo ebook: 0, 99 €
N° di pagine: 250
Trama: Lei è un'inezia, non conta nulla. Una bambina che mi sono preso in casa per fare un dispetto alla madre. Eppure si sta allargando nella mia mente come una macchia d'olio. Non posso permetterlo. Ho altri progetti; trovare la progenie dell'uomo che ha rovinato le vite di tutti noi.
Io sono Ethan Gaffrey e amo una sola persona. Stephan Carroll.
Lei è una delle nostre innumerevoli vittime. Quando l'abbiamo presa in casa mi faceva pena, forse anche tenerezza. Ora sta diventando importante. Non dovrebbe esserlo. Perché a noi interessa una sola cosa. La vendetta. Io sono Kyle Jenkins e amo una sola persona. Ethan Gaffrey.
Volevo liberarmi di mia madre. Cercavo i sogni, la libertà. Ho trovato inganni e bugie. Ho trovato loro due. Kyle ed Ethan. Piano, piano mi stanno svelando chi sono.
Io sono Willow Johnson e ho imparato che l'amore non esiste. E' solo una frode.
Ethan, Kyle, Willow. Quando l'amore diventa ambiguità.

Nota dell'autrice: Wishlist è il primo capitolo dell'omonima duologia dark. Esso fa parte della Dark Necessities Series (per comprendere il testo è necessario avere letto i volumi precedenti: Stolen 1, Stolen 2, American History 1, American History 2)

domenica 11 febbraio 2018

Amori di carta: Marissa Meyer

Il freddo pungente di fine gennaio mi aveva colto di sorpresa e impreparata ad accogliere nel mio cantuccio personale un autrice, Marissa Meyer, le cui opere avevo già letto qualche anno fa, la cui figura si stanziava silenziosa come un ombra che incombeva sopra la mia testa. Una saga fantasy davvero avvincente, deliziosa e ammaliante aveva scrosciato ai bordi della mia anima, rendendo il mio intento di rileggere le Cronache lunari un tentativo in cui poter viaggiare inconsapevolmente, spensierata, impedendo così qualunque attacco esterno.
La rubrica Amori di carta, riesumata da una cartella virtuale dalla luce luminosa e vaporosa, a nemmeno un mese di distanza, torna impettita e lo fa con protagonista proprio Marissa Meyer. In una domenica mattina nuvolosa, in cui avranno inizio le mie impennate letterarie con Callie, protagonista del romanzo Middlesex, imperversando sul terreno arido della mia anima e fagocitando buona parte di ciò che ho assimilato in questi quattro volumi.