domenica 26 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: Il maestro che leggeva negli occhi della gente - Pierluigi Tamanini

Buon pomeriggio, ragazzi! In questa tediosa e ultima domenica di luglio, la recensione di un romanzo sorprendente: Il maestro che leggeva negli occhi della gente. Un romanzo profondo che, in una lunga salita di emozioni ingannevoli, in un mondo invisibile agli occhi, è stato impossibile restare impassibili.
Spero possiate dare anche voi, amici, una possibilità a questo splendido romanzo e che, la luce che indica il cammino dei protagonisti, possa raggiungere i vostri occhi :) 


Titolo: Il maestro che leggeva negli occhi della gente
Autore: Pierluigi Tamanini
Prezzo Kindle: 0,99 €
Casa editrice: Self publishing
Trama: La vicenda si svolge all'incirca un paio di secoli fa a Hokkaido, un'isola  nel nord del Giappone. Jin vive solo in mezzo ai boschi con il padre, un monaco buddista che nasconde al figlio un importante segreto. Entrambi passano le giornate curando un enorme giardino zen. Jin porta dentro di sé un mistero che non sa custodire. La passione per i bonsai lo porterà in un antico villaggio noto come il paese della seta dove avrà modo di incontrare un leggendario maestro che gli insegnerà l'arte di leggere gli occhi della gente. Nella sua peregrinazione sarà accompagnato da Haruki, un ragazzino viziato di Tokyo, che con la sua semplicità gli farà capire che la vita va vissuta con leggerezza. La madre di Haruki e la sua malattia di vivere avranno un ruolo importante all'interno della storia.
Il maestro che leggeva negli occhi della gente è un romanzo di formazione dove il protagonista scopre la sua vera natura e la asseconda fino in fondo, anche a costo di ferire a morte il padre e il suo mondo bigotto.

La recensione:

«Passato, presente e futuro sono appesi allo stesso sottile filo di seta. Non possiamo rischiare che a
forza di tirare il filo si spezzi. Dobbiamo conoscere noi stessi se vogliamo conoscere il nostro
albero. E finché non conosciamo l’essenza di un albero, non ne possiamo forgiare le forme senza
che la sostanza ne risenta.»

La storia che ho letto è stata scritta come la bellezza della vita. Un profondo rapporto d'amore fatto di cure quotidiane, pazienza e piccole violenze amorose. La strana perfetta coesione fra l'arte del bonsai e l'arte della scrittura il cui materiale da cui si attinge è la vita. Sul davanti avevo una distesa infinita di verde, una casa in legno circondata da boschi di larici, l'aria pregna di resina e muschio.

venerdì 24 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: Un amore di carta - Jean Paul Didierlaurent

Buon pomeriggio, ragazzi! In questi ultimi giorni, sto divorando romanzi su romanzi come se fossero Nutella. Leggendo in silenzio quelle parole fluttuanti e sparse in mezzo ombre che si prendono in mano; immagini vaghe, sfocate e incomprensibili; personaggi privi d'identità; acute riflessioni sulla vita o profonde concezioni che trasmettono una certa malinconia. Sprofondata nel divano, con gli occhi che seguivano febbrilmente i caratteri stampati, nel cuore della notte, con la voce armoniosa di qualche protagonista disilluso o speranzoso la cui storia mitizzò le mie nottate
Protagonista di queste serate, Un amore di carta di Jean Paul Didierlaurent. Un romanzo molto carino. Semplice e, a modo suo, romantico.


Titolo: Un amore di carta
Autore: Jean Paul Didierlaurent
Prezzo: 15,00 €
Casa editrice: Rizzoli
Numero di pagine: 190
Trama: Guylain Vignolles è un invisibile, uno di quegli esseri solitari che nessuno nota. Lavora in una fabbrica di riciclaggio, al servizio di un'impietosa trituratrice di libri invenduti soprannominata "la Cosa". Nient'altro gli dà gioia, se non leggere a voce alta ogni mattina, sul solito treno delle 6:27, qualche pagina scelta a caso tra le poche che il giorno prima è riuscito a salvare dai denti d'acciaio dell'infernale macchinario. Questo fin da quando, un mattino sul treno trova una chiavetta USB. Rosso granata, che contiene il diario di una giovane donna: settantadue file scritti al computer da una certa Julie, signorina addetta ai bagni di un centro commerciale, pagine su pagine che irrompono come un diluvio nella sua vita sempre uguale. E dalle quali Guylain non saprà trovare riparo. Jean - Paul Didierlaurent ha scritto una storia d'amore al quadrato tra un uomo e una donna che si scoprono legati dalla passione per la lettura e ha dipinto un universo positivo nonostante tutto, perché sopra la coltre grigia di un'esistenza scandita da una routine desolante qualcosa c'è che solleva il cuore e apre lo sguardo: le parole, e le storie che le parole raccontano.

La recensione:


“Aggiungerò infine che da qualche tempo ho scoperto l'esistenza, su questo pianeta, di una creatura capace di far apparire i colori più vivi, le cose meno gravi, l'inverno meno duro, l'insopportabile più sopportabile, il bello più bello, il brutto meno brutto, insomma, di allietarmi la vita. Quella persona è lei, Julie.”

Quando arrivai, quella sulla destra della strada era una normale grande edificio dalle mura vecchie e ingrigite che si stagliava con uno strano profilo contro l'orizzonte. Due giorni dopo, quando presi famigliarità con questa piccola e solitaria strada, quella era un gigante di maschio, riversa sulle città a guardare il vuoto in alto. Si stanziava silenziosa come una sentinella e, lì, dalla mia prospettiva, potevo coglierne i particolari: troppo oscuro per vedere le luci fievoli espandersi verso l'alto del soffitto; troppo in tema sui romanzi il senso di solitudine di anime che lentamente entrano nella lotteria della vita; troppo silenzioso perché si registrino rumori o strani suoni. C'è un uomo, tuttavia, che ogni mattina, fra ingranaggi e pressi, a una macchina infernale che tritura, macina, sputa e schizza, dà in pasto grossi volumi rilegati.

Le recensioni di Elisa: La ragazza che hai lasciato - Jojo Moyes

Titolo: La ragazza che hai lasciato                                            
Autore: Jojo Moyes
Prezzo: 16,00
Casa editrice: Mondadori
Numero di pagine: 417
Trama: Francia, 1916. Sophie, sposa innamorata del pittore Edouard Lefèvre, allievo di Matisse, è rimasta solo dopo che il marito è partito per il fronte allo scoppio della Grande Guerra. La giovane donna ritorna quindi al suo paese natale nel Nord della Francia, ora occupato dai tedeschi. Con grande audacia, Sophie aiuta le famiglie in difficoltà suscitando l'interesse e l'ammirazione del locale comandante delle truppe nemiche, fino al giorno in cui, disperata, è costretta a chiedergli aiuto, dopo aver saputo che Edouard è stato catturato e rischia la vita. Per riaverlo è disposta a offrire ciò che ha di più caro: un bellissimo quadro dipinto dal marito che la ritrae giovanissima, intitolato "La ragazza che hai lasciato", divenuto per il tedesco una vera ossessione. Subito dopo, Sophie viene arrestata e portata via. Nessuno sa dove, né si hanno più sue notizie. Riuscirà a riunirsi al suo amato Edouard?
Londra, 2010. Liv, vedova trentenne, sta ancora elaborando la dolorosa perdita del marito, un geniale architetto morto all'improvviso quattro anni prima. Ma quando incontra casualmente Paul, prova per lui una forte attrazione. L'uomo lavora per una società che si occupa di rintracciare opere d'arte trafugate durante la guerra, e proprio a casa di Liv vede il quadro che stava cercando da tempo, quello appartenuto un secolo prima a Sophie. Come mai Liv è in possesso di quel prezioso dipinto? E quali conseguenze avrà questa scoperta sulle loro vite?

La recensione di Elisa:


Il tempo non rende giusta una cosa sbagliata.

Quando  terminai Luna di miele a Parigi restai così attaccata alla storia di Sophie e Liv che l'unica cosa possibile per darmi tregua era leggerne il seguito. Quando iniziai a leggere le prime righe fui immediatamente catapultata nella Francia del secolo scorso.

giovedì 23 luglio 2015

Le recensioni di Elisa: Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti - Antonio Dikele Distefano

Il breve pensiero, semplice ma molto sentito, di una delle ultimissime letture della nostra Elisa :)

Titolo: Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?
Autore: Antonio Dikele Distefano
Prezzo: 14,00 €
Casa editrice: Mondadori
Numero di pagine: 184
Trama: C'è una storia d'amore importante, durata un anno e osteggiata da tutti, il primo grande amore e la sua fine. Perché Antonio è nero e per i genitori di lei il ragazzo sbagliato. E poi c'è la famiglia di Antonio, gli amici, la scuola e altri attimi del cuore. Ci sono incontri, amori, momenti che fanno crescere, istanti indimenticabili. "Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?" è la vita di un ragazzo raccontata di getto, inseguendo le emozioni, passando da un'immagine all'altra. Pagine cariche di sentimento, frasi che colpiscono il cuore e destinate a essere scritte e riscritte. Un racconto fatto di momenti singoli, come singole canzoni, che insieme fanno la playlist di una vita.

La recensione di Elisa:

"Credo con fermezza che i colori li abbiano inventati per rendere più vivace il mondo, non per differenziare le persone."

In questi giorni di caldo torrido, un libro il cui titolo richiama la pioggia è stato ideale per rinfrescarmi un po'. Così, con in mano questo libriccino, mi sono tuffata fra le sue pagine come se fosse una piscina.
Lo stile dell'autore, fresco ma acerbo, è stato particolare: non ci sono veri e propri capitoli, ma sezioni in cui vengono narrati eventi anche distaccati fra loro. Il romanzo ruota tra l'amore di un ragazzo di "colore" e una ragazza "bianca". La madre di lei non vuole che la figlia frequenti un ragazzo "diverso".

Due chiacchiere con l'autore: Ivano Mingotti

Cari lettori! Lunedì, Gocce d'inchiostro, qui, ha ospitato Ivano Mingotti e il suo splendido Celeste 1872: un romanzo bellissimo, delicato come una carezza, indimenticabile e profondo. E, quest'oggi, un'intervista per me speciale che mi è stata concessa dall'autore in persona.
Vi consiglio caldamente di immergervi in questa splendida lettura che, sono certa, farà breccia nel vostro cuore :)

 1) Com'è nata la storia di Celeste 1872?
Innanzitutto devo ringraziare te, Gresi, e il blog per lo spazio che mi date. Dunque, com'è nata la storia di Celeste? Diciamo che da sempre sono appassionato di storie misteriose e particolari, che stuzzicano la mia fantasia di realista e scettico: cerco sempre di capire come potrebbe essere andato un determinato evento senza spiegazioni, come mai quelle piramidi sono lì, perché gli aerei spariscono in quella data area, e così via. Mi sono imbattuto nella Mary Celeste, prima nave fantasma della storia, proprio in questo modo; il guaio è che, almeno fino agli ultimi giorni nostri, non c'era alcuna spiegazione per la scomparsa improvvisa del suo equipaggio. E quindi non sono più riuscito a mollare la presa fino ad aver finito di scrivere il romanzo.

mercoledì 22 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: La piccola bottega dei ricordi - Annelise Corbrion

Titolo: La piccola bottega dei ricordi
Autore: Annelise Corbrion
Prezzo: 12, 90 €
Casa editrice: Fabbri Editore
Numero di pagine: 206
Trama: Una fotografia è molto più di un oggetto. Spesso custodisce un momento di felicità perfetta ed eterna. Lo sa bene Emma, che nel suo piccolo atelier nel cuore di Londra restaura foto antiche, e ama scrutare quei volti sconosciuti, e restituire ai ricordi degli altri lo splendore che il tempo ha rubato. Quando un giorno uno di quei volti prende vita, Emma pensa di aver bevuto un bicchiere di troppo. Ma l'uomo della foto, scattata nel 1940, le invia dei messaggi chiedendole di compiere per lui una piccola missione: ritrovare il suo primo, unico, grande amore per restituirle la spilla che lui le aveva regalato poco prima di morire. Per Emma questo è solo l'inizio: presto si trova coinvolta in piccole e grandi storie che richiederanno parecchia inventiva per essere risolte. Fino a che uno di quei messaggi non riguarderà proprio lei. Lei e l'affascinante giornalista che ha appena conosciuto. Nel suo passato, Nathaniel nasconde un trauma che gli ha lasciato una cicatrice indelebile. Con una vecchia fotografia di sua madre e le pagine del diario che la donna ha scritto poco prima di morire, Emma deve tentare di scoprire quello che è successo, ma la missione più difficile è convincere Nathaniel che amare è ancora possibile...

La recensione:


Chiudendo la porta della mia stanza su un mondo, per due sere estremamente afose, ho guardato una piccola bottega spuntare come un puntino su una strada con pochi abitanti e sulla mia destra la doppia fila di case dai colori sgargianti e i tetti verniciati di rosso, appoggiati l'uno all'altra come a serbare un abbraccio, così silenziosa e quasi invisibile da offrire allo sguardo lo sfavillante spettacolo di una magia nascosta.

lunedì 20 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: Celeste 1872 - Ivano Mingotti

Esistono romanzi che, immersi nella pace del giorno, talvolta, seducono ma rovinano l'animo, facendo immergere completamente nella storia fino a confondere la realtà con la fantasia fin quando, l' animo, non trova conforto nella consapevolezza che sia un libro.
Con Celeste 1872 è accaduto esattamente questo: ha allietato serate estremamente tediose. Un romanzo bellissimo, delicato come una carezza, sfornato dalla magica penna di un giovane autore italiano che, narrandoci una storia originale, ci fa conoscere il calore e la luce sconfinata dell'amore di una giovane mamma.


Titolo: Celeste 1872
Autore: Ivano Mingotti
Prezzo: 13,00 € 
Casa editrice: Edizioni Alter Ego
Numero di pagine: 160
Trama: Nel 1872, Sarah Briggs si trova a bordo della Mary Celeste, nave di proprietà del marito, salpata dagli Stati Uniti e diretta verso il porto di Genova. Accompagnata dal consorte e dalla figlioletta, Sarah, donna pia e devota, racconta in prima persona i lunghi giorni di navigazione in mezzo all'oceano, costretta a sopportare la convivenza con marinai sporchi e volgari. La tranquillità del viaggio viene presto interrotta dal manifestarsi di eventi inspiegabili: cosa rappresenta la luce accecante che puntualmente avvolge la nave? E perché, ad ogni apparizione, un nuovo membro dell'equipaggio scompare letteralmente nel nulla? Celeste 1872 è un lungo viaggio verso Genova, ma anche il lungo viaggio dentro al cuore di una donna. Un romanzo introspettivo attraverso cui l'autore esplora l'anima femminile con delicatezza, alternando  tempeste a momenti di bonaccia, raccontandoci così la vicenda della Mary Celeste, che può essere considerata a tutti gli effetti la prima nave fantasma della storia.

La recensione:

Esser chiusi in una gabbia che si muove, a dover respi­rare sempre l’aria degli altri, a dover sopportare sempre l’altrui presenza, e non potersene andare.

La grande << presenza >> della Mary Celeste era l'oceano. Se ne sentiva la vastità anche non vedendolo. Se ne sentiva il respiro anche non ascoltando coscientemente, al di là di tutti gli altri rumori, il suo ansimare profondo portato dal vento che soffiava continuamente. Giorno e notte, notte e giorno. L'oceano è sempre stato una grande costante e forse era da lui che dipendevano le sorti di Sarah Briggs, donna pia e devota. Lui era il problema che tutti cercavano di evitare. Lui era quella piccola finestrella in cui potersi affacciare, osservando l'infinito correre oltre ogni sguardo, arrivando in un punto in cui finisce.

Gocce d'inchiostro: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - Alice Basso


Titolo: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Autore: Alice Basso
Prezzo: 14,90 
Casa editrice: Garzanti
Numero di pagine: 271
Trama: Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili.

La recensione di Elisa:
Era un giorno di luglio quando la mia compagna di letture mi propose questo romanzo. Fin dalle prime righe le avevo già espresso le mie aspettative.

domenica 19 luglio 2015

Cotte letterarie

Buona domenica, amici lettori! Come state? Come avete deciso di trascorrere questo tedioso pomeriggio estivo? Al mare, o a casa, in compagnia della vostra famiglia? :)
Quest'oggi un post diverso dal solito, che mi ha colta del tutto impreparata e che ha accresciuto in me il piacere che possono dare i romanzi. Uno squarcio della mia anima sognatrice e romantica in cui, attraverso i libri, vi mostrerò un numero di romanzi che, in un momento imprecisato della mia vita, vi ho cercato rifugio nel momento del bisogno. Un antidepressivo dagli effetti evidenti e immediati in cui ho colto il piacere di penetrare nei segreti dell'anima, abbandonarsi all'immaginazione, alla bellezza e all'invenzione letteraria.
E voi, amici lettori? Vi va di raccontarmi, invece, le vostre cotte letterarie? :)


Una lettura semplice e leggera in grado di far palpitare i cuori dei più romantici. La mia primissima cotta letteraria. La ragione per cui, tuttora, considero l'amore come un sentimento forte ed intenso.







venerdì 17 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: La casa degli spiriti - Isabel Allende

Titolo: La casa degli spiriti
Autore: Isabel Allende
Prezzo: 9,50 
Casa editrice: Feltrinelli
Numero di pagine: 364
Trama: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell'ambito della narrativa sudamericana, soltanto "Cent'anni di solitudine" di Garcia Màrquez.
                                               
 







La recensione:

La gente non legge quello che non gli interessa, e se gli interessa è perché ha la maturità per farlo.

Nella mia carriera di lettrice ho sempre avuto qualche problema con le saghe famigliare, con quel naturale tentativo di entrare nel cielo di un'altro e trovarlo pieno di nuvole plumbee e poco accoglienti. Queste saghe mi hanno sempre procurato qualche difficoltà. Fra i momenti più orticanti dei quasi ventitre anni della mia vita in cui - pur di soddisfare una strana fame incontenibile - ho impiegato parte del mio tempo leggendo testimonianze estremamente realistiche di famiglie prostrate dalla guerra. Intramontabili, indimenticabili, crudi, capaci di offuscare una parte del nostro animo, sfolgorando e sfavillando nella mente di chi legge. Ricordi di una vita lontana, vissuta, orrori spaventosi, promesse ad una libertà effimera e vana che davano o meno forma a un particolare disegno, una traccia memorabile ricco di sogni e speranze.

giovedì 16 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: Sei tu il mio per sempre - Kate Evans

Buona sera lettori! Come state?
Dopo qualche giorno di inattività, quest'oggi, la recensione di un romanzo cui avevo riservato grandi aspettative. Insulso e banale, ha diviso un vasto numero di lettori ,e, confidando si rivelasse come una delle migliori letture dell'anno, non ha corroso la sensibilità e il romanticismo del mio spirito, come speravo.
Augurandovi buona lettura e una buona serata, vi lascio con l'augurio che non possiate imbattervi fra le pagine di questo nuovo "fenomeno" :D


Titolo: Sei tu il mio per sempre
Autore: Kate Evans
Prezzo: 15, 90 
Casa editrice: Fabbri Editore
Numero di pagine: 316
Trama: Brooke ha reinventato se stessa dopo la tragedia che le ha cambiato la vita, e ora lavora come fisioterapista. Quando la sua migliore amica la trascina a un combattimento clandestino di pugilato, basta uno sguardo di Remington Tate l'enigmatico vincitore dell'incontro - a sconvolgere ogni sua certezza. Data la sua fama, quando Remington la invita nello spogliatoio Brooke pensa che si tratti solo di una notte di sesso. Invece il dolce viso di Brooke l'ha colpito con la stessa forza di un gancio che ti coglie alla sprovvista. Remy la vuole a ogni costo e, pur di averla accanto, la assume come fisioterapista. Brooke accetta subito, anche se non ha la minima idea di che cosa l'aspetta. Resistere alla bellezza e alla perfezione di quel corpo è impossibile. Resistere alla sensualità di quelle labbra e di quel sorriso sfrontato è totalmente inutile. Brooke non ha altra scelta che abbandonarsi a Remington, a quel piacere devastante che soltanto lui è capace di farle provare e all'amore incondizionato che pretende. Ma cosa succederà quando il lato oscuro di Remy prenderà il sopravvento?

La mia recensione:

Sei il mio unico pensiero, il mio unico sogno. I miei alti e bassi
dipendono ormai solo da te, non più da me.

<< Una vera epopea >>, questo è quello che si legge sul web dalle recensione entusiastiche di lettori di tutto il mondo, avidi di storie, affetti da una strana fame incontenibile.
Non potevo più aspettare e Sei tu il mio per sempre, dopo tutto, sembrava fosse adatto a me. Una storia d'amore forte e passionale come una malattia che avrebbe cominciato a manifestarsi immediatamente; uno sguardo intenso capace di dimenticare persino il nostro nome; un sentimento che avrebbe dovuto corrodere la sensibilità e il romanticismo del mio spirito il tutto in una matassa di impennate amorose, posti e soprattutto esperienze che avrebbero dovuto portarmi lontano dalla monotonia del giorno, la routine, ma che senza la ricerca di questa storia mi sarebbero potuto capitare.

venerdì 10 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: Mr Sbatticuore cerca casa - Alice Clayton

Titolo: Mr Sbatticuore cerca casa
Autore: Alice Clayton
Prezzo: 16,00 
Casa editrice: Mondadori
Numero di pagine: 262
Trama: È passato circa un anno da quando Caroline e Simon hanno ammesso i loro reciproci sentimenti e sono diventati una coppia, anche se un po' particolare: lui continua a girare il mondo come fotografo e lei si gode la vita di città, le amiche, il KitchenAid e il gatto Clive. Entrambi sono soddisfatti della situazione finché Caroline, dopo il matrimonio del suo capo Jillian, si ritrova a gestire da sola lo studio di design per cui lavora, e comincia ad allontanarsi da Simon. Lui, nel frattempo, decide di partecipare alla riunione degli ex alunni del liceo e ritorna, dopo tantissimi anni, nella sua città natale. Questo tuffo nel passato lo riporta agli affetti più sinceri e gli fa comprendere di essere ormai pronto per costruire un rapporto profondo, per una vera stabilità. Al rientro, infatti, cancella i suoi viaggi per stare più vicino a Caroline e prova a dare un'importante svolta alla loro relazione comprando una villetta fuori città e proponendole di convivere. Lei è contenta ma al tempo stesso turbata, teme che Simon stia affrettando i tempi, che il rispetto della reciproca indipendenza su cui è stata fondata la loro storia possa essere compromesso. Questa preoccupazione, unita a un crescente caos lavorativo e a un gatto un po' troppo curioso di esplorare i dintorni di Sausalito, porta Caroline a una piccola crisi... Nel sequel di Mr Sbatticuore sembra proprio che i ruoli si siano invertiti: riuscirà Simon a non lasciarsi sfuggire la dolcissima e inafferrabile Babydoll?

La recensione di Elisa:
Mentre una sgargiante copertina rosa spicca su Mr. Sbatticuore, una copertina azzurra adornata di fotografie padroneggia il suo seguito.
Non appena ho saputo dell'uscita di questo romanzo me ne sono accaparrata una copia. Non potevo resistere alla storia di Caroline e Simon. Quella coppia mi aveva regalato così tante e piacevoli risate che era necessario prolungarle un altro po' . Così, nel caldo torrido di questo mese, mi sono gettata tra le fresche pagine del libro.

giovedì 9 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: Il suggeritore - Donato Carrisi

Buon pomeriggio, lettori! Come state? Come procedono le vostre letture?
Qui, nella mia città, il caldo afoso non concede un'attimo di respiro. Ma, fra un bagno e l'altro, una passeggiata e un'altra, ieri sera, ho concluso: Il suggeritore di Carrisi. Un romanzo che avevo già letto due anni fa, ma che, diversamente dalla sua ultima ed intensa lettura, ho apprezzato molto più di quello che speravo.

Titolo: Il suggeritore
Autore: Donato Carrisi
Prezzo: 18,60 
Casa editrice: Longanesi
Numero di pagine: 468
Trama:Questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. È una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, un'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo... 

La recensione:

La sofferenza ha un compito. Serve a ricomporre i legami tra le cose dei vivi e quelle dei morti. E' un linguaggio che sostituisce le parole. Che cambia i termini della questione.


Sapevo che quando l'avrei riletto, quella sarebbe stata l'occasione perfetta per scrollarmi di dosso un grande peso. Una lacuna letteraria che avrei dovuto colmare da un po'.
Non avevo nulla da perdere. Dovevo solo raccogliere una certa dose di coraggio, ma, a dire il vero, avevo deciso di rileggerlo senza tenere conto della sfida cui avrei partecipato e questo mi sembrò una cosa positiva. Un buon punto di partenza. Noir italiano, uno scrittore esordiente esperto di criminologia e scienza del comportamento, un disegno oscuro che non permette di vedere o sentire, tutto quello cui avrei ricorso un tempo per definire questo romanzo, non mi sembravano più "miei". Non mi riconosco, quando definisco e suddivido Il suggeritore in questi pezzi d'identità. Mi sento estranea e, allo stesso tempo, intrappolata. Come se una magia atrofizzasse i miei sensi, operasse silenziosa dentro di me. Certo: è una parte della vita che, due anni fa, ho ignorato di proposito. La vita che avrei dovuto godere, una storia che è una girandola di dettagli, contorni, sfumature, ombre impregnate di malvagità.

lunedì 6 luglio 2015

Romanzi su misura: Giugno

E' incredibile come le parole, adoperate con maestria, riescano a farti prigioniero. Ti si attorcigliano intorno alle membra come la tela di un ragno e, quando si è soggiogati al punto di non riuscire più a muoversi, trafiggono la pelle, entrano nel sangue. Atrofizzando i pensieri. Operano dentro di noi come una magia.
Nell'ultimo periodo di primavera, ancor prima del caldo impellente e delle giornate afose, ho trascorso pomeriggi estremamente miti leggendo opere infinite di amori intramontabili, passioni ardenti, avvincenti e rassicuranti che, in un buona parte, hanno riempito il mio cuore come una dolce litania.
Romanzi su misura nasce come un graziosissimo disegno. Un momento memorabile in cui, assieme alla mia socia, Elisa, raccoglierò sogni e fantasticherie di romanzi così intensi, che sono stati difficili da digerire, o poco appetibili, causando talvolta una grande infelicità.


I miei romanzi su misura: 


                           Romanzo affilato, duro, capace di emozionare e indignare.
Valutazione d'inchiostro: 3 +

Gocce d'inchiostro: Un'incredibile follia - Jamie McGuire

  Titolo: Un'incredibile follia
  Autore: Jamie McGuire
  Prezzo: 10, 00 
  Casa editrice: Garzanti
   Numero di pagine: 156
   Trama:
Prima che tutto cambiasse Erin non vedeva l'ora che il liceo finisse. Per poter finalmente andare lontano e dimenticare il passato. Eppure adesso è diverso. Perché partire per il college vuol dire allontanarsi dai suoi genitori con cui sta costruendo un rapporto. E soprattutto vuol dire separarsi da Weston. Mese dopo mese, lui le ha dimostrato sempre di più che dietro l'apparenza di ragazzo sicuro e tormentato si nasconde una grande dolcezza. Le ha fatto scoprire che non bisogna essere perfetti per amare in modo perfetto. Che a volte basta un pizzico di follia. E proprio nel momento in cui Erin è pronta ad abbattere le sue barriere e a lasciarsi andare a questo sentimento che toglie il fiato, il destino fa di tutto per dividerli. In cerca di un futuro, stanno per frapporre chilometri tra di loro. Per inseguire i loro sogni stanno per rinunciare alla possibilità di vedersi ogni giorno e condividere ogni cosa. Mentre in Erin cresce la paura che la distanza sia un ostacolo troppo alto, una prova troppo difficile. Ma Weston è pronto a lottare per quello che hanno conquistato, dopo le bugie e gli equivoci. È sicuro che non esista nulla di più forte del loro amore. Lui sa che le cose preziose vanno protette, come Erin, i suoi silenzi e i suoi ricordi che nascosti in un piccolo angolo della mente fanno sempre male. Weston è il solo che può far capire a Erin che scegliere non vuol dire sempre perdere qualcosa. Perché le cose davvero importanti sopravvivono a tutte le tempeste.

La recensione di Elisa:
Era un pomeriggio caldo quello in cui strinsi tra le mie mani l'ultimo romanzo della trilogia di Erin e Weston. Pur di evadere, anche solo per qualche minuto, dalla monotonia del giorno e dal caldo impellente, mi rifugiai al fresco sul divano della sala. Fluttuavo tra le righe di un amore dolce e spaventato. Erano i mesi prima della partenza per il College quelli che battevano il tempo del romanzo, erano giorni fatti di amore, protezione e gioia... ma anche di sofferenza nascosta e di paure.
Erin ormai è già a conoscenza di tutta la verità. Sa perchè Alder e Sonny ce l'avevano con lei, sa perchè Weston la ama. Ma prima di tutto questo lei non aspettava altro che la fine dell'anno scolastico per abbandonare la città. Abbandonare Blackwell ora però vuol dire anche lasciare i genitori appena ritrovati e allontanarsi da Weston. Ora che Erin ha finalmente capito di dover lasciarsi tutto alle spalle e dedicarsi all'amore. Ai suoi doveri di studentessa. Al college: questa figura maestosa e impotente, che li separa da chilometri e chilometri. La storia d'amore tra i due ragazzi inizia a vacillare: Weston vuole certezze, vuole sapere che Erin sarà sempre la sua ragazza; Erin, dal canto suo, non riesce a promettere niente, perchè come ben lei sa, la vita è imprevedibile. La ragazza vuole crederci nel loro futuro, ma per Weston questo non è abbastanza. Il ragazzo inizia così a diventare insicuro dell'amore che Erin prova per lui. Riusciranno a sopravvivere, Erin e Weston, e, soprattutto a sopravvivere dinanzi a tutte quelle incombenze che gli impediranno di coronare il loro sogno d'amore?

domenica 5 luglio 2015

Gocce d'inchiostro: Il miniaturista - Jessie Burton


Titolo: Il miniaturista
Autore: Jessie Burton
Prezzo: 18,00 
Casa editrice: Bompiani
Numero di pagine: 439
Trama: In un giorno d'autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma l'accoglienza è tutt'altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell'insegnamento della mamma ("Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio"), lui la respinge. L'unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam...

La recensione:
Pensavi di essere una scatola chiusa
all’interno di un’altra scatola..
Ma la miniaturista ti vede, ci vede.

In una libreria zeppa di romanzi di narrativa straniera, romance contemporanei, thriller psicologici dalla forte tensione evolutiva, dove non c'è alcuna opera che parla di storia nell'epoca settecentesca, un romanzo come Il miniaturista non può di certo passare inosservato. Di case dai tetti di terracotta quasi vermigli, barche cariche di uomini, donne e merci affastellate ne avevo visto parecchie, ispezionando ogni zona e ogni angolo, in giornate estremamente tediose da causare quasi un forte senso di malessere. Non si trattava di qualcosa di estremamente rilevante tanto che, quando chiudevo il romanzo e lo riponevo sullo scaffale, ricordavo solamente gli aspetti più salienti della storia. Quale affittuario mi avrebbe ospitato nella sua umile dimora, per una manciata di giorni. Se mi fossi sentita completamente estranea o partecipe di situazioni o eventi che, solo al termine della lettura, avrei avvertito come miei. Si, sarebbe dovuto accadere tutto questo. Di romanzi storici ne avevo letto ben pochi, a dire il vero. Ma, comunque, qualcosa del genere sarebbe dovuto succedere.

mercoledì 1 luglio 2015

Danzando su carta

Libri. Libri, e ancora libri. Da questo punto di vista le librerie sono magnifiche. 
Quel luogo perfetto per ogni lettore che, in chilometri e chilometri di scaffalature cariche, è un terreno di caccia per chi desidera trovare romanzi a metà prezzo, copie fresche di stampa di opere appena pubblicate, destinati a un ignaro lettore o una pretenziosa lettrice.
Qualche settimana fa ho fatto anch'io un salto in libreria. E, fra promozioni e sconti, ho accumulato un discreto numero di romanzi:



                                     Titolo: Che tu sia per me il coltello
                  Autore: David Grossman
                  Prezzo: 12, 00 
                  Casa editrice: Mondadori
                  Numero di pagine: 330
                 Trama: In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair, commosso da quella che egli interpreta come un'impercettibile e ostinata difesa, le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, chiedendogli con imperiosa delicatezza una inaspettata svolta interiore...


Gocce d'inchiostro: Storia catastrofica di te e di me - Jess Rothenbergh

Buon pomeriggio, lettori!
Quest'oggi il mio pensiero su un romanzo molto semplice e carino: Storia catastrofica di te e di me. Letto in prossimità di un weekend ormai andato, è stata quel genere di storia particolare che aveva attirato la mia attenzione, già qualche tempo fa. Ed perdersi nuovamente fra le sue pagine, a due anni di distanza dalla ultima intensissima lettura, è stato davvero fantastico!
Desideravo tornare da una vecchia amica. Ripescare ricordi che credevo perduti, assistendo con i miei stessi occhi alle vicende in cui si sono trovati invischiati i protagonisti.


Titolo: Storia catastrofica di te e di me
Autore: Jess Rothenbergh
Prezzo: 18,00  
Casa editrice: Einaudi
Numero di pagine: 342
Trama: Brie muore all'improvviso. A sedici anni. Col cuore, letteralmente, spezzato in due. Nell'istante esatto in cui si sente dire da Jacob che non la ama più. Ma questo è solo l'inizio della storia. Dal suo punto di osservazione in Paradiso Brie finalmente capisce un sacco di cose. Che il matrimonio dei suoi sta proprio andando a rotoli. Che il fratello Jack non riesce a perdonarle di essere morta. Ricominciare da capo quando si ha il cuore a pezzi non è facile. Specie in un posto tutto nuovo. Ma una figura davvero celestiale comparirà presto ad accompagnare Brie nel suo paradisiaco futuro.

La recensione:


... l'inferno non è un luogo di dolore e sofferenza in cui si brucia vivi. E' molto, molto peggio. L'inferno è quando le persone che ami di più ti prendono l'anima e te la strappano. E lo fanno perché possono.


Un pomeriggio d'estate di due anni fa, una ragazza sola e incompresa, condannata, alla ricerca della sua identità, mi raccontò della sua esperienza con la morte e mi rivelò della sua frustrazione: si era ritrovata nella sala d'aspetto di una pizzeria convinta di poter trovarci qualcuno che potesse dargli qualche spiegazione, valida e concreta, capace di comprendere la sua diffidenza, le sue paure. E, invece, sperduta e indifesa, anima contrita appena sfuggita dalla lotteria della vita, non aveva ottenuto nulla di sperato. L'aldilà sembrava un posto magnifico, con la luce perpetua della luna che proiettava su un piccolo e magico mondo, ma instabile dove i ricordi si rimescolavano senza posa mentre svanivano.
Il bello ma tenebroso Patrick, un giovane che sembrava uscito da un film degli anni ottanta, motociclista incallito e amante delle corse, moderno di testa, ma ancora ben radicato nella sua epoca, non condivideva il suo pessimismo. Secondo lui c'era una ragione se erano stati guidati in una realtà prevalentemente spirituale, costretti a questa condizione di riposo che non ha alcun fondamento logico. Inclinazione che continuerà a vivere e prosperare in loro. Niente che si possa dimenticare completamente; niente che si possa sostituire.